Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
La natura ha in comune questo con la donna: sempre qualcosa da scoprire.
La natura ha in comune questo con la donna: sempre qualcosa da scoprire.
Lei aveva dolcemente rovistato nella mia anima, eliminando ogni superflua ragione che poteva indurmi a desistere dal suo amore, lei aveva messo ordine nel mio cuore.
Se siamo troppo presenti ci chiamano invadenti. Se vi stiamo vicino e ci preoccupiamo siamo pesanti. Se vi ignoriamo siamo donne che se la “Tirano”! Ancora non ho capito come voi vorreste che noi si fosse. Stessa cosa dalla parte opposta. Se un uomo ci tratta di merda corriamo come matte, disposte a tutto. Se si fa desiderare stiamo male. Se ci ferisce soffriamo e predichiamo che vogliamo un uomo dolce, attento e premuroso, ma poi quando lo troviamo spesso non ci piace! Strana la mente delle persone, strani noi, strano l’amore.
Quelle come me all’inizio ti sembrano “difficili” e scappi, ma prima o poi verrà il giorno che rimpiangerai di averlo fatto.
Veniva continuamente sopraffatta dal dubbio che il treno stesse andando all’indietro o in avanti o fosse fermo. Era Annuška quella che stava accanto a lei? O era un’estranea? “Cos’è quella cosa sul bracciolo, una pelliccia o un animale? E io chi sono, sono io o sono un’altra?”
La natura ci ha dotato dei sogni come palliativo alla ferocia della realtà.
Ho visto amori al tramonto giocare brutti scherzi: Indurre se stessi a recitare la parte del soddisfatto, quando in realtà l’anima era in tempesta!