Claudio Visconti De Padua – Viaggi e vacanze
Bisogna avere il coraggio di perdersi quando si viaggia, è l’unico modo per conoscere posti non previsti!
Bisogna avere il coraggio di perdersi quando si viaggia, è l’unico modo per conoscere posti non previsti!
Squallido sciacallaggio televisivo, la tv induce le masse a scagliarsi contro le tragedie, a dividere le persone tra colpevolisti e innocentisti! Perché tolleriamo ad un cardiopatico l’infarto, ad un alcoliozzato la cirrosi, ad un non vedente compassione,e giudichiamo imperdonabile, improrogabile il comportamento di una donna che ha problemi mentali? Con feroce cinismo sfamiamo la nostra torbida curiosità, aspettando la prova regina. In verità assistiamo con malata passione a questo drammacome un romano seduto in un circo che aspetta la bestia che uccida il gladiatore! Io non giustifico nessuno, ma nessuno può erigersi giudice su misfatti scaturiti dal complesso e imperscrutabile comportamente del cervello! Che Dio ci aiuti ad essere perspicaci, e compassionevoli!
Con la fioca luce di luna passo dopo bacio bacio dopo passo.
Desideravamo diventare adulti ignari delle gravose responsabilità che ne sarebbero derivate, poi col senno della ragionevolezza rimpiangiamo l’età della fanciullezza, l’età della spensieratezza, della libertà da tutte le cose che appesantiscono il nostro cammino. La verità è che gli anni non rispettano i tempi!
Ci sono tre tipi di non vedenti: quelli che hanno avuto la sfortuna di non vedere; quelli che vedevano ma hanno perso la vista; quelli che vedono bene, ma chiudono gli occhi per pura vigliaccheria.
Fluttuando nell’infinito universo vi è una dimensione invisibile agli occhi umani, in cui si aggirano…
Se tutto l’anno fosse fatto di allegre vacanze, divertirsi sarebbe più noioso del lavorare.