Claudio Visconti De Padua – Libri
Io scrivo qualcosa non per essere letto ma per essere ricordato!
Io scrivo qualcosa non per essere letto ma per essere ricordato!
Io sono quel dannato tipo di persona che scrive a fatica sette parole e ne cancella cinque.
«Qual è la differenza tra la letteratura e il giornalismo?» «Oh! Il giornalismo è illeggibile e la letteratura non viene letta».
Ogni libro è un capitale che silenziosamente ci dorme accanto, ma che produce interessi incalcolabili.
La lettera anonima ha questo di bello: si fa rileggere.
Non bisogna mai esaurire un argomento al punto che al lettore non resti più nulla da fare: perché non si tratta di far leggere, ma di far pensare.
Avevo sempre saputo che il vero amore è al di sopra di tutto e che sarebbe stato meglio morire, piuttosto che cessare di amare. Ma pensavo che solo gli altri ne avessero il coraggio. In quel momento, invece, scoprivo di esserne capace anch’io. Anche se avesse dovuto significare partenza, solitudine, tristezza, l’amore valeva comunque ogni centesimo del suo prezzo.(da “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto”)