Anna Maria Chiapparo – Libri
Siamo come libri scritti dal tempo, sfogliati dal vento del destino e letti da chi ci sta accanto.
Siamo come libri scritti dal tempo, sfogliati dal vento del destino e letti da chi ci sta accanto.
Non è difficile mentire agli altri.Col tempo ci fai l’abitudine: il difficile è mentire a te stesso.
La verità non è mai espressa in parole. La verità si intravede all’improvviso, e deriva da un certo tipo di atteggiamento.
Non avevo interessi. Non riuscivo ad interessarmi a niente. Non avevo idea di come sarei riuscito a cavarmela, nella vita. Agli altri, almeno, la vita piaceva. Sembravano capire qualcosa che io non capivo. Forse ero un po’ indietro. Era possibile. Mi capitava spesso di sentirmi inferiore. Volevo solo andarmene. Ma non c’era nessun posto dove andare. Il suicidio? Gesù Cristo un’altra faticata. Avevo voglia di dormire per cinque anni di fila, ma non me lo permettevano.
Sollevò la mano, indeciso, esitante, stava combattendo con se stesso; accarezzò svelto il profilo della mia guancia, con la punta delle dita. La sua pelle era ghiacciata come sempre, ma la traccia che lasciò sul mio viso era bollente, una scottatura che non provocava dolore.
Accanto alla strada correvano i fili della luce e del telefono. Portavano energia e parole sopra la sua testa. C’erano case e persone come marionette nel loro teatrino che quei fili aiutavano a muoversi e illudersi di vivere.
E poi, mentre mi guardava con gli occhi limpidi e fiduciosi, fu preso da un’inaspettata agitazione. C’è qualcos’altro di cui mi son reso conto: noi esseri umani siamo fatti di carne e ossa, e la nostra carne è la cosa più importante che abbiamo. Lo sai, dopo un po’ ti accorgi di quante schiocchezze sostengano quelle grandi religioni e filosofie, predicando il valore della solitudine e dell’isolamento per la crescita spirituale e artistica.Così finisci per privarti di tutto, per importi un’inedia totale nell’attesa e nella speranza di raggiungere un premio spirituale che non arriva mai, e poi un bel giorno eccoti là, solo, sul Manikarnika Ghat a trasformarti in cenere senza nemmeno un’anima su questo fottuto pianeta che provi il minimo dispiacere per te…