Oscar Wilde – Libri
I libri che il mondo chiama immorali sono quelli che rivelano al mondo la sua vergogna.
I libri che il mondo chiama immorali sono quelli che rivelano al mondo la sua vergogna.
Leggere ti apre la mente e il cuore. Ti immedesimi, ti scopri. Impari a sognare, ad apprezzare la vita, a non stancarti mai di guardare oltre perché sai che in fondo, nonostante le avversità c’è qualcosa di positivo nel mondo e ci vuole del tempo prima che venga alla luce. Più di ogni altra cosa impari ad amare, perché l’amore ti porta a guardare tutto con occhi diversi, a rispecchiarti in ogni cosa come se fosse l’ennesima possibilità per trovare te stessa, per perderti in una dimensione che dopo esser scoperta ti lascia qualcosa che permarrà nel tempo, qualcosa che farà parte di te e influenzerà la tua vita. Per sempre.
Non credo alla funzione sociale degli scrittori.
Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non ho mai commesso e mi fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.
– Ci sono persone che si innamorano di continuo – Tibby annuì, comprendendo la particolare tristezza che si dipingeva sul volto di Lena. – E ci sono altre persone che sembrano poterlo fare una volta sola – A Tibby vennero le lacrime agli occhi non appena le vide in quelli di Lena. Sapeva che Lena stava parlando di lei e Brian. E che stava parlando anche di se stessa.
Il mondo è lo stesso per tutti noi e bene e male, peccato e innocenza, lo attraversano tenendosi per mano. Chiudere gli occhi di fronte a metà della vita per vivere in tranquillità è come accecarsi per poter camminare con maggior sicurezza in una landa disseminata di burroni e precipizi.
O mio amore, mia sposa! La morte, che ha già succhiato il miele del tuo respiro, nulla ha potuto sulla tua bellezza.