Donatella Di Stefano – Libri
Una libreria è un sentiero con destinazione mete infinite.
Una libreria è un sentiero con destinazione mete infinite.
Quando ho voglia di leggere un libro, me ne scrivo uno.
È un destino crudele quello di chi ha un’anima ligia al dovere e un cuore fuorilegge.
Davanti a tanti libri non so contenermi.
Addio a voi, mio atrio e mio caro braciere,Il vento può soffiare e la pioggia cadereMa prima della rugiada, che l’alba fresca bagna,Noi marcerem pei boschi e sull’alta montagna.A Gran Burrone, ove sono gli Elfi intenti all’opre,In radure che un fine velo di nebbia ricopre,Arriverem attraverso lande deserte e brughiere,E da lì poi dove andrem, nessuno può sapere.Davanti a noi i nemici e dietro lo spavento,Il nostro letto sarà sotto il cielo e nel vento,Fino al gioro in cui con la stanchezza in volto,Il viaggio sarà finito, e il compito svolto.Dobbiamo andare! Dobbiamo andare!Prima che l’alba incominci a spuntare!
Maledetto inverno, così triste e così lungo, così buio, così grigio, maledetto e doloroso.
Sono gelosissimo dei libri che leggo. È come se l’autore li avesse scritti con il solo scopo di plasmare un uomo che rasenti la perfezione.