Giorgio Bettinelli – Libri
È un destino crudele quello di chi ha un’anima ligia al dovere e un cuore fuorilegge.
È un destino crudele quello di chi ha un’anima ligia al dovere e un cuore fuorilegge.
A pagina uno c’erano i suoi capelli, a pagina due i suoi occhi, a pagina tre le sue labbra, a pagina quattro i suoi seni… non vedo l’ora di finire questo libro…
Conte, avete pagato questi cavalli una fortuna! Sono forse per questo meno belli?
Scrivo ad occhi chiusi perché sia la mente a vedere e dettare ciò che devo raccontare.
Scrivere mi ha reso ricchissimo, senza soldi, ma ricchissimo.
Arriva un momento in cui un personaggio dice o fa qualcosa a cui tu non avevi pensato. In quell’istante prende vita e non resta altro che lasciargli fare.
Non venire a dire che la natura è una meraviglia. Non venire a dirmi che il mondo non è una favola; coloro che non l’hanno capito forse ci arrivaranno soltanto quando la favola starà per finire. In quel momento viene data l’ultima occasione per togliersi i paraocchi, e un’ultima opportunità di sfregarsi gli occhi dallo sbigottimento, un ultima possibilità di abbandonarsi a questa meraviglia alla quale si sta per dire addio…(da “La ragazza dell’arance”)