Benjamin Disraeli – Libri
Quando ho voglia di leggere un libro, me ne scrivo uno.
Quando ho voglia di leggere un libro, me ne scrivo uno.
Che schifo, l’amore.È vero che certe volte è fantastico, ma certe altre è soltanto un altro modo per soffrire.
Era questa la parte più straziante della tortura che spesso impartiva a se stesso: raccogliere frammenti di quel che lei gli aveva detto o scritto in precedenza e incollarli nella sua mente in modo da creare vividi collage di dolore e abbandono.
Dove sarebbe quaggiù.Terminopoli, spiegò con calma Stark. È il capolinea di tutti i servizi su rotaia, Thad.
Ma io ti voglio reale, ti voglio vivo, ti voglio respiro. Ti voglio germoglio del domani e non chimera dispersa fra i passi dei deserti dell’anima.
Col tempo si dimentica perfino la paura di calpestare le righe tra le piastrelle.
Tutti noi custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell’anima.