Claudio Visconti De Padua – Vita
Devo constatare nel corso della mia umile esperienza di vita, che la superbia predilige più le anime incolte.
Devo constatare nel corso della mia umile esperienza di vita, che la superbia predilige più le anime incolte.
Quanti giorni si sprecano in gioventù, incoscientemente si pensa di essere eterni. Non si riflette sulla morte, si pensa “è troppo lontana la morte”, “c’è tempo”, “ci sono speranze e sogni da realizzare, amori da vivere”, “c’è tempo!” I giorni passano, alcuni inutilmente ed i sogni e le speranze man mano sono soffocati da problemi da risolvere dai dolori o dalle malattie. Nel dolore si apprende un’infinità di cose, tutto questo, però può non Impedire di pensare a quanti errori si poteva evitare, a quante altre strade si potevano percorrere, ai giorni trascorsi pensando al futuro facendosi sfuggire il presente. Si vivono attimi di felicità intensi nei sogni e nelle speranze avverate o quando l’amore, forse breve, fa capolino. Ci si ritrova con i capelli imbiancati, e si pensa “non c’è più tempo, non c’è futuro!” Ormai lo hai imparato che bisogna ora, vivere il presente!
Per smettere di fumare, basta ripetersi ogni giorno: “è bello vedere la vita non andare in fumo!”.
L’unica cosa asciutta: la sterilità.
Anche le persone felici sono alla ricerca di cose che forse non riusciranno mai ad avere, perché la felicità non si ottiene dalle cose materiali, la felicità forse è solo un autentica utopia!
Si odia solo quello che non si conosce abbastanza, o si conosce troppo.
Non è facile stare dritti in un mondo storto!