Francesco Amadori – Vita
È bello sognare di raggiungere qualcosa che si vuole, ma è fantastico tentare di raggiungerla sul serio.
È bello sognare di raggiungere qualcosa che si vuole, ma è fantastico tentare di raggiungerla sul serio.
Molti prima di noi hanno vissuto, molti prima di noi hanno sofferto, molti prima di noi hanno amato, molti prima di noi hanno odiato, molti prima di noi hanno raschiato il fondo della loro anima… molti prima di noi hanno capito!
Lode alla vita, alla sua magnificenza, all’imperturbabilità del tempo che passa sospinto dal vento che spazza via solo la materia, l’effimero alito del futile e non ha potere solo sulla memoria, l’anima ed il cuore; lode alla vita quando la passione ci abita da dentro e trova espressione e senso in quello che amiamo e nasce con noi ancor prima di poter comprenderlo secondo la coscienza del linguaggio. I miei pennelli sono i colori, le parole le setole dei pennelli, la mia tavolozza è la mia testa strampalata.
Mi piace guardare il cielo e sorridere, mi piace guardare il mare, chiudere gli occhi e respirare l’aria piena di salmastro. Mi piace camminare e pensare che posso andare lontano. Mi piace essere quello che mi fa sentire bene: me stesso.
Un banchiere è uno che vi presta l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere.
Questa vita ha detto mia madre figlia mia va vissutaquesta vita non guarda in faccia e in faccia al massimo sputa.
Le persone rimangono deluse dalla vita perché vogliono portare i loro sogni dentro la realtà quotidiana: invece è la realtà quotidianità che va inserita dentro un sogno.