Claudio Visconti De Padua – Vita
Devo constatare nel corso della mia umile esperienza di vita, che la superbia predilige più le anime incolte.
Devo constatare nel corso della mia umile esperienza di vita, che la superbia predilige più le anime incolte.
Vivere è un po’ come dover affrontare continui viaggi in treno. La stazione rappresenta un punto di ritrovo comune; ci troviamo tutti quanti lì con l’unico scopo di andare da qualche parte. Nel corso della nostra esistenza, scegliamo se restare, andare o tornare; osserviamo treni che partono, treni che ci passano accanto, treni che si fermano per poi ripartire, senza dimenticare quei treni che arrivano dritti al capolinea, e ognuno di essi porta sempre a qualcosa.
Nulla è per sempre, ed è nel momento in cui comprendi che tutto ha un inizio e una fine che cominci davvero ad apprezzare ogni istante di questa preziosissima vita.
Vivi, vivi ragazzo fino a che il tuo momento non passerà. Poichè non durerà in eterno.
Vorrei non doverci pensare, a volte vorrei sentire semplicemente quella sensazione che provo quando dormo nel sacco a pelo, guardando le stelle. Ma sinceramente mi piace anche molto starmene in casa, mi piacciono molto anche le lenzuola, profumate e pulite, la luce soffusa, il frigorifero, il forno, i tappeti, le candele e gli incensi, i miei libri, le fotografie, i piatti, le scodelle, i bicchieri, le tazzine, il latte, il caffè fatto con la moka, la doccia, la vasca da bagno, i cuscini, il computer, il suono del mio stereo, il videoregistratore, il suono del mio compleanno, il pavimento e il soffitto.L’equilibrio, le carezze, il silenzio.
Il nostro tempo è come una candela accesa, che si consuma lentamente fino a spegnersi.
Lavoriamo, desideriamo realizzare progetti e viaggiare ma per tutti noi è fondamentale l’idea del ritorno a un nucleo spirituale da cui abbiamo origine.