Claudio Visconti De Padua – Vita
Devo constatare nel corso della mia umile esperienza di vita, che la superbia predilige più le anime incolte.
Devo constatare nel corso della mia umile esperienza di vita, che la superbia predilige più le anime incolte.
Finché avrò vita in questa terra vorrò vivere ogni istante della stessa con l’istinto di un leone a caccia della sua preda, con la forza di un gladiatore in continua lotta per la sopravvivenza, sfruttando appieno tutte le doti e i mezzi che, la stessa, vorrà donarmi e con l’intensità e la passione dell’istinto degli istinti; l’amore: sino alla fine dei miei giorni, quando non rimarrà della mia materia solo che “aria e polvere”, affinché non rimanga inerme e abbia la forza “di continuare a volare” con energia nuova nell’eternità delle opere di “Pensieri e Parole” di chi vorrà ricordarmi sentendo l’aria muoversi attorno a se.
Non c’è attesa per il nuovo anno che possa colmare l’attesa per gli anni passati.
Forse non si ha voglia di essere, forse si ha paura di divenire, ma l’importante è che si è stati.
Libera come l’aria, libera di volare di convincere me stessa che tutto può ancora ricominciare ancor meglio di prima! Non ascolterò più nessuno se non me stessa, sono una persona nuova, migliore e con tanta voglia di arrivare e di conquistare tutto ciò in cui credo, e ci riuscirò un giorno o l’altro. Dimostrerò al mondo intero di cosa sono capace, dimostrerò il mio valore e quella forza che in realtà non mi ha mai abbandonata.
Maledette le ambizioni quando non si concretizzano.
Se sapremo Osservare in Ascolto, il tutto Echeggerà dai boccioli in terra.