Claudio Visconti De Padua – Vita
Quando potete cogliete numerosi i momenti felici. Quelli tristi sono più veloci, più numerosi e meno dispersivi.
Quando potete cogliete numerosi i momenti felici. Quelli tristi sono più veloci, più numerosi e meno dispersivi.
Quando ti imbatti in qualcuno che non è che non capisce, ma fa finta di non capire. Qualcuno che non è che non sente ma finge di non ascoltare. In qualcuno che non è che non puole ma non vuole… rinuncia! Perché non sei di fronte a qualcuno con delle difficoltà a sei solo di fronte ad un cretino che facendo il furbo vuol fartipassare da fesso!
Tutto quello che esiste, grazie a Dio, è frutto del caso.
Sarà la persona a cui avrai dedicato innumerevoli pensieri di giorno a farti sognare la notte. Chi si ama lo fa anche quando dorme.
Facile sentirsi in prigione quando non si ha il coraggio di uscirne. In realtà la prigione o la fortezza è la nostra coscienza, con volontà possiamo andare oltre le sbarre della nostra prigione mentale. C’è sempre una via d’uscita, ma non evadere, perché significa non affrontare i problemi. La nostra libertà non è solo fisica, ma è anche mentale. Reagisci, combatti e sarai libero!
Sempre mi sono chiesta se nella vita sia meglio essere spettatori o salire sul palcoscenico. Mi sono resa conto che attendere è “la procura in foglio bianco della propria vita” consegnata agli altri. Si sa, ognuno di noi è proprietario della propria vita, quindi bisogna trovare le forze che sono dentro noi stessi, come quella spinta provocata da un incontro con l’altro. Un incontro con chi ti propone una sfida a cui tu, liberamente, puoi rispondere “sì”, e quindi fai la mossa, improvvisi e sali sul palcoscenico. Non importa se avrai successo o meno, almeno avrai smesso di essere spettatrice.
Se una persona vuole vedere la stella più bella che c’è nel cielo guarda tre secondi fuori dalla finestra per tre volte ogni notte sperando appaia, noi siamo coloro che si sdraiano in un campo aspettando la comparsa.