Claudio Visconti De Padua – Vita
Guai guardarsi indietro e avvertire la sensazione che la tua vita non abbia rispettato tutte le tappe, saltando le più belle!
Guai guardarsi indietro e avvertire la sensazione che la tua vita non abbia rispettato tutte le tappe, saltando le più belle!
Attraversiamo questo tempo, dove troppe volte incappiamo in esseri spietati, questi episodi ci scoraggiano a tal punto che quando veniamo a contatto con persone diverse ormai, non crediamo più a niente, perdendo così l’occasione per essere felici, conseguenza questa per i troppi mali ricevuti.
Vuoi una vita felice? Allora smettila di piangerti addosso e inizia a costruirtela. È l’unico modo per averla.
Cresci, o vita,nel manto dell’amoresì che il sole mait’abbandoni.
Come si fa a chiamare la vita un’abitudine? I giorni portano colori e profumi diversi alla nostra anima e, se sei un fiore, dovrai guardarti bene anche dalle piogge e dai venti! Non chiamare abitudine, una incredibile avventura.
Il giorno dopo è sempre così. Il giorno dopo qualsiasi cosa. Un anno bisestile, una passione non corrisposta, una sbornia di liquore dolce. Non riesci ad abituarti all’idea di essere già al giorno dopo. Ti ritrovi nel tuo primo pomeriggio del tuo primo di gennaio a metà novembre e ti accorgi di essere stonato, perché fuori tempo. Per gli altri è un giorno come un altro. Per te, è un giorno come te. Sei in ritardo. Non sei ancora uscito da ieri ed è già domani, anche se gli altri lo chiamano oggi.
L’indice di maturità di una persona si evince da come riesce a decidere tra ciò che desidera e ciò che è giusto.