Claudio Visconti De Padua – Vita
Vorrei poter raggomitolare il filo del tempo e farlo sfilare dolcemente con tutta l’esperienza acquisita.Chissà quanti intrecci verrebbero spiegati e come sarebbe più fluida la vita!
Vorrei poter raggomitolare il filo del tempo e farlo sfilare dolcemente con tutta l’esperienza acquisita.Chissà quanti intrecci verrebbero spiegati e come sarebbe più fluida la vita!
Io sono libero come un petalo di Rosa che abbandonato il proprio fiore vola per gli sconfinati confini della pura realtà.
La famiglia dovrebbe essere un punto fermo nella vita, il luogo dove inizia la vita e l’amore non finisce mai.
Ci sono amori mai corrisposti che s’incrociano ma non s’incontrano che si vivono ma non si amano o addirittura si conciliano solo per aspettare di amare un anima affine, e nel frattempo si usano per rammendarne l’assenza!
Uomo o donna non piangete mai, perché chi vi ama soffre nel vedervi piangere, chi vi invidia ride nel vedervi piangere.
Lì c’era la mia vita, fatta di piccole cose. Un cane che corre, il vento fra gli alberi, il sudore della fatica. Lì c’era casa mia, abitata da antiche persone. La nonna che cucina, lo zio che ara i campi, il nonno che impreca qualche santo. Lì c’era tutta la mia vita, era semplice, e mi piaceva proprio così.
Per la mia vita decido io. È una grossa responsabilità. Ma è mia. Niente è più mio della mia vita.