Claudio Visconti De Padua – Vita
Quando guardo il viso di un coetaneo molto più invecchiato del mio, vado a ritroso nel tempo e vedo i miei anni sparsi alle mie spalle e spenti dal tempo!
Quando guardo il viso di un coetaneo molto più invecchiato del mio, vado a ritroso nel tempo e vedo i miei anni sparsi alle mie spalle e spenti dal tempo!
Le cicatrici servono a ricordarci che siamo sopravvissuti. Qualunque fosse il nostro inferno, che fosse di ghiaccio o di fuoco, l’abbiamo attraversato e ne siamo usciti. Le cicatrici servono a ricordarci gli ostacoli superati, l’impegno profuso: dimostrano quanto quel viaggio fosse difficile, provano il nostro coraggio e la nostra forza. Dicono che abbiamo scelto di rischiare, di sperare, che abbiamo scelto di vivere nonostante tutto e che, per questo, abbiamo vinto.
Alcuni non capiscono che sono le piccole cose a riempire la vita delle persone che vivono unicamente per loro stesse.
“Perché vivi se non sei felice?””Voglio tornare a scrivere, le sembra una risposta adatta?””È così importante?””Per me lo è””è sufficiente?””Ogni persona è costretta a crearsi una finzione per poter continuare a vivere. C’è chi pensa alla famiglia, chi al lavoro, chi al denaro, chi al sesso. Ma sono tutte illusioni. Io ho la mia”.
È il trascorrere del tempo che da significato alla nostra esistenza. Gli anni rinnovano la vita e sono il tesoro della nostra crescita.
La vita che cos’è: è un susseguirsi di occasioni dove c’è chi riesce a trarne vantaggi e chi no. La vita è fatta di opportunità se si riesce a cogliere l’attimo. Vivi la vita in modo degno, ma se fallisci? Vivi in attesa di una seconda possibilità che non sempre arriva.
Porre dei confini a noi stessi è il peggiore errore umano, trovarli l’obiettivo.