Jessica Betti – Vita
Come definire l’esistenza…Forse come un sospiro,trattenuto all’ombradi un’emozioneche diverrà cenere.
Come definire l’esistenza…Forse come un sospiro,trattenuto all’ombradi un’emozioneche diverrà cenere.
Guarda la luna e sorridi…Guarda il sole e gioiscì…Guarda il giondo e sii felice…Guarda la notte e trema…
La dimenzione del nostro corpo è, nascere per poi morire; quella del nostro cuore è, nascere per poi vivere all’infinito!
Le scene della nostra vita sono come rozzi mosaici. Guardate da vicino non producono nessun effetto, non ci si può vedere niente di bello finché non si guardano da lontano.
Dio creò l’uomo per avere una creatura che si inginocchiasse di fronte ad esso; dopodiché, creò la femmina, per donare all’uomo una creatura che si inginocchiasse di fronte ad esso. Quando si accorse che, dopo aver fatto la femmina, l’uomo non si inginocchiava più di fronte a lui, Dio trasformò la femmina in donna, in maniera che l’uomo tornasse ad inginocchiarsi ai suoi piedi per implorarlo di svelargli un modo per farsela dare.
Ecco cosa dovrò fare: vivere ogni giorno come fosse l’ultimo, non preoccuparmi del domani perché ogni giorno avrà la sua dose di ansia, mi accontenterò del necessario presente evitando di bramare l’abbondanza del domani. Eviterò di anelare a cose che non sono necessarie, guarderò un fiore, la luna o le stelle, l’infinita bellezza del creato visibile a tutte le anime. Camminerò in viali alberati tra profumi di fiori e erba selvatica, lascerò cadere come foglie secche pensieri negativi, osserverò il fluire del fiume e lancerò su di esso le mie ambizioni, calpesterò sui viali l’erba secca così ignorerò i giudizi degli altri. Accenderò più sorrisi e spegnerò ogni fiamma di rabbia, non accumulerò null’altro, farò più doni e concederò al mio tempo anime nel bisogno. Ecco cosa farò: dare me stesso per gli altri senza sapere cosa gli altri faranno per me. Solo così non avrò respirato invano, solo così avrò speso il mio tempo senza scempio.
Posso sembrare spesso una persona dura e schiva, ma non sono proprio così. Sono solo una persona che ha imparato a non mostrare debolezze e paure perché è stanca di essere ferita. Ecco che ti chiudi dentro te e crei attorno a te come un muro che lascia trapelare solo ciò che vuoi. Ecco che impari a scegliere a chi mostrare cuore e anima e a chi lasciar vedere solo ciò che appare a loro.