Claus Adolf Moser – Società
L’istruzione costa denaro, ma anche l’ignoranza.
L’istruzione costa denaro, ma anche l’ignoranza.
Rispondere alle domande del censimento, ai cui dettanti legge non frega altro che il numero delle stanze della tua casa, se sei coniugato o no, se hai studiato o no, e poco altro, compreso se lavori o no, e alla fine? Rendersi conto di aver perso solo del tempo prezioso aspettando di ascoltare i risultati del censimento in percentuali al Tg o leggerli sui giornali. A nessuno importa se c’è chi è senza lavoro, senza casa, senza il diritto sacrosanto di vivere la propria vita dignitosamente mentre c’è chi vive nel lusso e nello sfarzo approfittando della scusa della crisi, inventata dagli stessi che vivono nel lusso e nello sfarzo, chiedendo al popolo di pagare più tasse, che se poi sei disoccupato e non puoi pagarle dove vai a prenderli i soldi per fare campare questi ladroni? Loro che tagliando i fondi alla sanità e alla scuola, rubano, nel vero senso della parola, a chi non ha un bel niente.
Eppure la visione del mondo più comunemente adottata in un dato periodo dai componenti di una società è determinante tanto per l’economia quanto per la politica e per il costume di quella società.
Purtroppo, ci sono in giro troppi ignoranti, e troppi pochi intelligenti.
Spesso l’opinione pubblica è in anticipo sulla legge.
La libertà dell’individuo va limitata esattamente nella misura in cui può diventare una minaccia a quella degli altri.
Il pudore inventò il vestito per meglio godere la nudità.