Clelia Mauro – Comportamento
Solo un prigioniero pazzo grida ed esalta la propria libertà.
Solo un prigioniero pazzo grida ed esalta la propria libertà.
Sbaglio continuo a sbagliare, passo avanti, lascio scorrere le cose fra le dita, mi perdo, mentre la vita va lentamente in nessun posto.
Io non sopporto la semplicità e i sani principi.
Gran parte dei nostri sforzi derivano dal lavorare non per il piacere di farlo, ma per farci apprezzare dagli altri. È incredibilmente frustrante tutto ciò: c’è sempre qualcuno da assecondare, da soddisfare, da non deludere, da cui ottenere un riconoscimento. Siamo così concentrati sugli altri che ci dimentichiamo di noi stessi. O meglio, ci sentiamo gratificati dal ricevere il premio, pensiamo sia quella la ragione della nostra vita. Rivolti continuamente verso l’esterno, in attesa di sentirci dire quanto siamo bravi, rimettiamo al volere e ai capricci dell’altro la valutazione della nostra persona.
Essere gentile con chi non ti piace non significa essere ipocrita, ma essere abbastanza maturo da tollerare la sua personalità.
La buona educazione si raggiunge anche con qualche punizione.
Nasciamo originali e poi alla fine diventiamo tutti delle copie.