Clelia Mauro – Vita
Se ti avessi incontratoNella primavera dei miei anniMi avresti amatoCon passione e tenerezzaE avresti salvato l’anima mia.
Se ti avessi incontratoNella primavera dei miei anniMi avresti amatoCon passione e tenerezzaE avresti salvato l’anima mia.
La differenza che passa tra un anno e un giorno, dipende solo da come vengono vissuti.
L’effetto più devastante della droga lo si prova quando si va in astinenza. La mente si logora, l’anima delira in cerca di colmare l’insoddisfazione, facendoti credere di essere in un pozzo buio senza veder una via d’uscita, fino a prosciugare ogni traccia del proprio io! Di droghe ne esistono molte: amore, denaro, prestigio. Sta solo a noi non soccombere.
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
Nasciamo tutti unici. Cerchiamo di rendere le nostre esistenze speciali, sempre, sopratutto per chi ci è accanto. Chi vive di solo egoismo muore solo.
Lo spinello provoca apatia e psicosi, a volte morte.
È per chi una cosa non è più importante ed il sogno si è dissolto che non vale più la pena cercare soluzioni, anzi, si vedono tutti i mille ulteriori ostacoli che ci sono e se non ci sono, se li inventano; uno sta lì a sperarci sempre, a lavorarci come una formichina operosa, mentre loro se ne stanno come cicale a cantarsela.