Clelia Mauro – Vita
Se ti avessi incontratoNella primavera dei miei anniMi avresti amatoCon passione e tenerezzaE avresti salvato l’anima mia.
Se ti avessi incontratoNella primavera dei miei anniMi avresti amatoCon passione e tenerezzaE avresti salvato l’anima mia.
A volte tutto sembra che intorno a noi ci sia solo puzza di bruciato… poi osservi al di là delle nuvole un raggio di sole e rimani incantato… senza parole…
Capita di voler ascoltare solo il silenzio, capita di voler rimanere soli con noi stessi, capita di decidere che l’unica cosa di cui abbiamo bisogno è essere capiti per questo.
A volte bisogna lasciarsi andare per avere nuove emozioni, e voltare le spalle alle ragioni.
Esistono madri per le quali il proprio gremboè la parvenza di un loculo.
La vita è così. Tutto ad un tratto ti accorgi di esser solo. Certezze, sogni, desideri, divorati da questa vita che non guarda in faccia nessuno. Se ti viene donata una cosa bella, stai certo che, questa vita, se la riprenderà con gli interessi, facendoti apparire impotente ed insignificante, incapace di reagire, di ragionare, di esprimere il proprio pensiero, di ribellarti, facendoti sprofondare in una dimensione dove ormai le parole sono insignificanti, i gesti ancor di più, e dove l’unica cosa da fare è sedersi e guardare qualcun altro vivere la nostra vita. La vita è così.
E quando la luna risplenderà il suo ultimo raggioe la notte urlerà il suo ultimo gridonoi dormiremo per sempre,avvolti nella malinconia di quella vitamai vissuta abbastanza.