Clemente Rebora – Poesia
La poesia è un miele che il poeta,in casta cera e cella di rinuncia,per sé si fa e pei fratelli in via;e senza tregua l’armonia annuncia.
La poesia è un miele che il poeta,in casta cera e cella di rinuncia,per sé si fa e pei fratelli in via;e senza tregua l’armonia annuncia.
La poesia è variaLa si può leggere nei volti,negli sguardi,nei sorrisi,nelle lacrime…La si cattura nella mente…e si comincia a farla svolazzare tra gli scritti…La poesia è immutata…… è tutto…è vibrante,illumina l’animaaccende i sentimenti…è freschezza di spirito…sprigiona amore,…è trasparenza del cuore.
Forse ci sarebbe più bisogno di poesia incastonata in un gesto che in delle parole.
La poesia è una piuma leggera che plana dolcemente dopo essere stata cullata da un venticello di pensieri.
È veramente miserabile e barbaro quell’uso moderno di tramezzare tutta la scrittura o poesia di segnetti e lineette, e punti ammirativi doppi, tripli ecc.
La poesia è un atto di pace. La pace costituisce il poeta come la farina il pane.
I filosofi dimostrano che i filosofi esistono. I poeti semplicemente si godono la vita.