Jean-Paul Malfatti – Poesia
Se io fossi un vero poeta, e non solo un aspirante tale, avrei raccontato la storia della mia tribolata e traumatica adolescenza in versi scritti con la penna dell’anima e l’inchiostro rosso sangue del cuore.
Se io fossi un vero poeta, e non solo un aspirante tale, avrei raccontato la storia della mia tribolata e traumatica adolescenza in versi scritti con la penna dell’anima e l’inchiostro rosso sangue del cuore.
La più bella poesia mai composta è quella scritta di notte dalle stelle.
Peccato è stare male o avere nausea e voglia di vomitare per aver mangiato troppo, mente centinaia di miliardi di bambini muoiono di fame e sete. Non vomitano di disperazione e debolezza soltanto perché non c’è niente da vomitare.
Se sei gay e la chiesa o il Papa ti da sui nervi o ti fa incazzare nero, smettila di essere cattolico e punto. E se, malgrado questo, ti va di continuare ad essere solo cristiano, prosegui ad esserlo a modo tuo o come più ti piace… soprattutto perché Gesù non era cattolico e, a dirla tutta, né tantomeno cristiano.
Quando senti il bisognodi poesia,guardati intorno:potrebbe essere moltopiù vicina di quantotu non creda.
I poeti arrivano quasi sempre vicino al vero. L’amore è l’energia di cui è composto l’universo, e il cuore umano uno dei canali attraverso i quali si riversa nel mondo. Spesso però il cuore è otturato e per riattivarlo è indispensabile che Cupido lo colpisca con una delle sue frecce.
La poesia tra le righe, parole che fluiscono come sangue nelle vene, arrivano al cuore e le emozioni vivono.