Cleonice Parisi – Anima
Giardino di squisita fattura, è la luce di ogni creatura.
Giardino di squisita fattura, è la luce di ogni creatura.
Potessi scegliere mi trasformerei in vino e invecchiare diventerebbe un pregio, il venir consumati una gioia!
A volte un frainteso può divenire per il cor un peso, se all’amicizia sei proteso sciogli ogni malinteso.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
Ogni azione dell’anima profuma di miracolo.
Ero lì seduto tra gente chiassosa, eppure non riuscivo che ascoltare il suono delle mie…
Credere vuol dire gettare le braccia al collo di Gesù.