Cleonice Parisi – Carità
L’ipocrisia è legger poesia, ed evitare un mendicante per la via.
L’ipocrisia è legger poesia, ed evitare un mendicante per la via.
Io non sono sol bontà e non ho mai preteso di esserlo. Anzi, il cattivo ha fatto e ancor fa parte di me, anche se meno di ieri e magari più di domani.
Dovrebbero esserci più bocche chiuse e più braccia aperte.
Il profumo di un dono inebria il portatore e il ricevente.
Fare la carità al povero è la ricchezza più importante che conquistiamo.
Non siamo noi surrogato di esistenza, noi siamo pura sostanza, apparteniamo alla più bella realtà, la vita. Consumiamo questo momento, viviamo appieno questo dono e se la tristezza insinua la nostra mente, non chiudiamo la nostra anima in celle vuote, prive di senso, anzi guardiamo indietro c’è chi sta peggio, andiamo incontro alle loro sofferenze, aiutiamo chi procede piano, anche se non possiamo dar niente il fatto di esserci è già tanto. Un cuore è prezioso quando il suo dono è l’amore!
Povertà, mani protese verso la vita, per un misero tozzo di pane, con la speranza nel cuore, che domani sia migliore.