Cleonice Parisi – Comportamento
La mente s’inganna, se nel comprender s’affanna,l’interlocutore prende e osanna, ma l’anima sache chi parla troppo colto, non vuol far capire molto.
La mente s’inganna, se nel comprender s’affanna,l’interlocutore prende e osanna, ma l’anima sache chi parla troppo colto, non vuol far capire molto.
Il vero scrittore, prescinde dai legami della struttura per creare un’opera che trascenderà i limiti…
Di solito le persone veramente buone fanno cose veramente stupide.
La mondanità è quello spasmodico desiderio che sta portando la nostra società a implodere. Le persone sono tanto impegnate a sentirsi appagate dall’esterno, che hanno dimenticato chi sono. Hanno scordato la loro innocenza e semplicità, in cui ogni battito dello loro cuore era amore. Il consumismo e i media le ha trasformate in automi inespressivi e sadici, con una mente meccanica che pensa al successo.
Troveremo sempre la forza di raccoglierci i pezzi e unirli insieme, ma non saremo mai più gli stessi.
Il mio sole è stato spento, non so se riuscirò ad accenderlo, ma son sicuro che lo spegnerò a tutti coloro che oseranno sbarrarmi la strada.
Quando un branco di lupi non riesce a trovare più prede, a far bottino, ad azzannare e nutrirsi, quando un branco di lupi perde il proprio territorio di caccia, le tane, la forza, reagisce massacrando il più debole del branco. Si nutre della propria carne. Gli uomini-lupi fanno allo stesso modo, sacrificano chi gli è vicino per sentirsi forti. E scelgono il più debole. Così recuperano controllo e potere. Ma tra gli uomini accade che proprio il sacrificio del più debole risvegli chi se ne stava in disparte, indifferente o impaurito. Il suo sangue nutre loro più dei lupi che lo hanno divorato. Il 15 settembre un branco di lupi affamati si aggira per Brancaccio senz’altra meta che la fame.