Nello Maruca – Comportamento
Si giudica dall’apparenza ma bisognerebbe fotografare dentro.
Si giudica dall’apparenza ma bisognerebbe fotografare dentro.
La sola cosa positiva degli eterni indecisi è che non corrono il rischio di sbagliarsi.
Non lasciarmi la mano, potrei perdermi!
La gente vuol sapere più di quanto sia disposta a confidare.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Quando pensi che una persona abbia toccato il fondo, ti accorgi che non è così: riesce a scendere sempre più in basso!
Qualsiasi cosa malvagia tu faccia abbi coscienza che un giorno ti presenteranno il conto.