Cleonice Parisi – Comportamento
Incostante, petulante e arrogante è chi a se stesso è distante.
Incostante, petulante e arrogante è chi a se stesso è distante.
La perplessità è l’inizio della conoscenza.
Caro Guglielmo, ho tanto meditato sul desiderio degli uomini di allontanarsi, di fare nuove scoperte, di percorrere il mondo, poi un impulso segreto limita il loro cammino, li spinge sulla via tracciata dall’abitudine, ed essi non si curano più di quel che avviene a destra e a sinistra. […] Un vasto panorama dai contorni confusi ci sta dinanzi all’anima: i nostri sensi come i nostri sguardi si perdono in esso, e con tutto il nostro essere noi aspiriamo alla voluttà di provare un unico, grande, potente sentimento. E quando abbiamo corso, quando il laggiù è divenuto il qui, tutto è come prima, noi siamo nella nostra povertà, negli angusti confini che prima ci chiudevano, e l’anima sospira il sollievo che le sfugge.Così il più irrequieto vagabondo desidera infine la sua patria e trova nella sua capanna, nel seno della sua sposa, nella schiera dei suoi bambini, nel lavoro compiuto per loro, la gioia che invano ha cercato nel lontano mondo.
Ho avuto chissà quale intuito per restare indifferente e che capacità di recitare questa parte sempre quello che sono stato fino a ieri non vale più.
Prima ti uccidono lentamente ti tolgono tutto anche i sogni ti svuotano ti fanno sentire insicura e in difetto poi quando un giorno apri gli occhi e capisci che se c’è qualcuno di sbagliato non sei tu ma proprio chi ti faceva sentire in quel modo. E mandi tutti a fanculo. Beh poi diventi la stronza. Ma ben venga essere una grande stronza che non permette più a nessuno di manovrare la mia vita!
L’imprudenza porta a conseguenze irreversibili.
Ciò che distingue il fare bene e il fare male è il fare.