Cleonice Parisi – Comportamento
Una persona “convinta” non ascolta le nostre parole, ma l’eco del dire, nella stanza del suo cuore.
Una persona “convinta” non ascolta le nostre parole, ma l’eco del dire, nella stanza del suo cuore.
Le persone dimenticano il bene che hanno ricevuto e da chi lo hanno avuto, io dimentico le offese e i torti subiti pur senza dimenticarmi i nomi e i volti. Per dono, io perdòno, altrimenti i rapporti si pèrdono nella distruzione.
Quando le parole diventano inutili, disarmali con il tuo sorriso. Niente è più provocante di un sorriso che sfoggia strafottenza.
Non vogliamo parole che costruiscono “castelli di sabbia”. Vogliamo i fatti, quelli che “azzittiscono” i dubbi.
Si comprende di più con un silenzio sommesso che con l’urlo delle parole.
L’assurdo è essenzialmente un divorzio, che non consiste nell’uno o nell’altro degli elementi comparati, ma nasce dal loro confronto.
Sono davvero stanca delle persone arroganti che incontro sul mio cammino. D’ora in poi le manderò subito a quel paese senza tanti complimenti, anche perché loro nei miei confronti non si creano problemi nel trattarmi male. Mi comporterò da egoista anch’io e riconquisterò il benessere che queste persone cercano di togliermi.