Cleonice Parisi – Filosofia
La vittoria dell’illuminato, è nel prato di domani in cui lui stesso non arriverà a metter mani.
La vittoria dell’illuminato, è nel prato di domani in cui lui stesso non arriverà a metter mani.
Amo i versi senza senso, perché l’uomo è sempre propenso a cercarne uno che infine crea poesia.
La grazia non si conquista con i meriti, ma per bontà di chi la dona.
Da solo tu vai sul cammino dell’amante: tu ami te stesso e perciò ti disprezzi, come solo gli amanti sanno disprezzare.Creare vuole l’amante, perché disprezza!. Chi sa che cosa è l’amore, se non è stato costretto a disprezzare ciò che amava!.Và nella solitudine, fratello, con il tuo amore e con il tuo crearesolo in seguito la giustizia ti seguirà zoppicando. Và con le mie lacrime nella tua solitudine fratello. Io amo colui che vuole creare al di sopra di se e così perisce.
La mente si vestirà di ragione,mentre il Cuore indosserà la passione,e l’Uomo di soventenel suo danzar tra cuore e mente,si travestirà agli occhi della gente.
Per ottenere una verità qualunque sul mio conto, bisogna che la ricavi tramite l’altro. L’altro è indispensabile alla mia esistenza, così come alla conoscenza che io ho di me.
Siamo la combinazione di una serie di fenomeni fortuiti in un nesso casuale o forse il susseguirsi di eventi ordinati e governati da un nesso filologicamente razionale? Oppure è solo le nostra visione limitata dello spazio e del tempo che non ci permette di comprendere che il caos e l’ordine sono le due facce della stessa medaglia e che l’uno non può esistere senza l’altro, esattamente come il giorno non può esistere senza la notte.