Cleonice Parisi – Frasi d’Amore
Ama con passione la vita e per te non sarà mai finita.
Ama con passione la vita e per te non sarà mai finita.
Non avrei mai permesso a nessuno di svuotarti l’anima. Non lo avrei permesso alla paura,…
L’amore è come la verità, se è vero, alla fine, trionfa!
Ho fatto un sogno, tra la notte e il giorno: sono in un tunnel buio e lungo, non vedo luce, nessun colore, ma sento il battito del tuo cuore che mi guida da te, odo la tua voce, non esiste alcun suono così dolce e soave e poi all’improvviso, appari tu e, in un momento, colori tutto, quel tunnel, la mia vita, i miei sogni.
In amore ho provato a fuggire, ho provato a restare, ho provato ad aspettare, non ho mai vinto. La realtà è che in amore non si vince, non esiste una strategia dell’emozione, non ci sono espressioni algebriche per risolverlo o una formula che spieghi perché ti tremino le mani, un’equazione che risolva il mistero dei suoi occhi. Forse non so cosa sia l’amore, ne conosco gli effetti sul mio corpo, sul mio animo, ma se dovessi riempirlo di parole lo svilirei, denudandolo del suo incanto. Parliamoci chiaro, in amore vince solo chi ama, nonostante il tempo, nonostante le persone.
Sono nella mia stanza con Luc metto play. Faccio partire la musica, ma non la sento più, perché Luc si è alzato e si sta avvicinando.Cosa leggere nel suo sguardo, qualcosa di seduttivo e pericoloso. Quando gli appare quel sorriso insinuante, il formicolio che sento nella pancia esplode e mi riempie tutto il corpo, lasciandomi senza fiato.[…]Ma proprio nel momento in cui Luc mi raggiunge la porta di camera mia si spalanca. E mia madre è lì in piedi, che ci incenerisce con gli occhi. Merda.”Ho bisogno di parlarti” mi dice senza quasi muovere la mascella. “In corridoio”, aggiunge quando vede che non accenno a muovermi.Esco in corridoio, chiudendo la porta. “Cosa c’è?” Le domando.”Pensavo fossimo d’accordo”.”Su cosa?””Non lo voglio nella tua stanza” dice a bassa voce.”E se tenessimo la porta aperta?”. Ti prego fallo restare.Mi guarda per un minuto buono. “Con la porta aperta e solo per un po'”.Rientro nella stanza. Lui sorridendo rimette la musica “Allora visto che non mi hanno ancora preso per le orecchie e buttato fuori, immagino tu abbia negoziato una tregua”. Si avvicina lentamente e il mio stomaco ricomincia ad avere reazioni inconsulte.”Pare di si”, dico con voce malferma, indicando il corridoio.”Mmm” si ferma di fronte a me – troppo vicino – e accennando al corridoio, dice “Che immagino sia un modo elegante per limitare il nostro contatto fisico.” Con un dito mi accarezza il volto, disegnando la linea della mascella.Di colpo il mio cuore impazzisce. Mi tremano le gambe e non mi sento più le mani.
Promettimi che troverai la forza di rimanermi accanto anche quando meno me lo merito. Anche…