Cleonice Parisi – Luoghi comuni
I luoghi comunison la freccia,di chi non usa la propria corteccia,genera il tuo pensieroe fanne veliero.
I luoghi comunison la freccia,di chi non usa la propria corteccia,genera il tuo pensieroe fanne veliero.
Ogni Vita dal proprio cor è vestita, e se ignudo non vuoi restare,il cor ricorda sempre di innamorare.Ti innamorerai ogni volta, solo se della mente non chiuderai la porta.
Io sento quando cambia il tempo.
Nel cercare altrove certezze, raccoglierai solo le briciole di un pane che non risiede in mani diverse dalle tue.
Non potrai mai coltivare Amore in un vaso, le sue radici cercano terra e i suoi boccioli cielo.
A te che bevi del succo ingannevole e nefasto del tuo buio vedere, sappi che la tua sete non avrà mai fine, e quando un dì ti chiederanno dell’inferno, dì con serenità che tu lo hai già vissuto. L’inferno non attende l’uomo al varco, l’uomo che non vive nella vera vita ha l’inferno nel cuore. Le case adorne non sono esempio di vita, osservi l’uomo che cerca, il cuore degli uomini e non le loro ricchezze in terra. Sappia di possedere un metro di misura sbagliato chi avrà cercato nelle cose. Cambi.
Non guardare l’altrui cammino, rischi che il tuo cada in declino, non seguire degli altri i passi, rischi di inciampar sui sassi, segui sempre e comunque la tua strada, ovunque essa vada, anche quando non ti aggrada.