Cleonice Parisi – Morte
Un Cuore che ha “Onore”, mille volte “Muore”.
Un Cuore che ha “Onore”, mille volte “Muore”.
La sigaretta è il veleno che per quell’instante ti da un senso di pace, ma nel frattempo ti uccide.
Alla fin del gioco, tanto va nel sacco il re quanto la pedina.
Dopo un breve sonno, vegliamo in eterno, e la morte non sarà più: morte, tu morirai.
Nel mistero si celachi un giorno mangiò mela,e della sua crocenon volle ascoltar voce.
Non c’è più nulla da pagare, nemmeno l’inferno ha lasciato la mancia.
E finisce tutto cosìin un semplice batter di cigliaesalando l’ultimo respiroimprovvisamente il cuore batte all’impazzatatutto diventa bianco e neroun sibilo assordante riempie le orecchiepenetra fino al cervelloun formicolio s’impossessa degli artiun senso di immobilità pervade il corpo interointorno e dentro me la pace si diffondeunico ed ultimo contatto con il mondo esterno: gli occhi!Cominciano a roteare, circospetti…catturano ogni singolo particolarepronti a socchiudersi per sempreuna miriade di ricordi si aggrovigliano nella mente:colorati, vivi!I volti delle persone scorrono come titoli di coda di un film,il mio film, la mia vita!Cala il sipariolo schermo si annerisce.Fine.