Giovanni Di Blasi – Morte
La morte è solo un’apparente uscita dalla vita. Si può considerare non più in vita. Colui che continuerà a vivere nei ricordi e nel cuore di coloro che lo hanno amato?
La morte è solo un’apparente uscita dalla vita. Si può considerare non più in vita. Colui che continuerà a vivere nei ricordi e nel cuore di coloro che lo hanno amato?
Sarebbe bello se ogni tanto qualcuno scrivesse con parole sue, quello che gli proviene dal cuore o anche dalla mente, invece da quando è stato scoperto il “copia e incolla”, sono sempre meno gli autori di poesie o aforismi. Chiunque scriva anche se non perfettamente, è degno di essere letto.
Se venissi a trovarmi stanottefredda, bianca signora Mortee di venir con te mi chiedessiti direi si, senza neanche pensarcidi una sola cosa ti preghereinon farmi ta nto soffrirnel momento di morirlascia che da un sonno smaniosopossa passare all’eterno riposoMa se potessi esaudireun altro mio desiovorrei veder la genteil giorno del mio addioaffliggersi o ringraziare Dio.
L’uomo è da sempre alla ricerca della sua parte mancante, la parte migliore, toltagli dal Signore quando creò la Donna, finche non l’avrà trovata non potrà mai considerarsi completo.
Ci sono persone che parlano di dignità senza capirne il significato. Proverò a spiegarlo. Comportamento…
Per conoscere la vita, ci si deve nascere e viverla. Per conoscere la morte, morire e ritrovarsi con la mente sveglia e la memoria accesa.
Le persone che hanno segnato sia nel bene che nel male la nostra vita, non sarà facile dimenticarle, saranno sempre li, a ricordarci un frammento di vita vissuta, che qualcosa o qualcuno ci riporterà alla mente.