Cleonice Parisi – Politica
Quando al collo ti metton catena, è la stessa pena che l’animale scatena. Nel tirare troppo la corda, l’uomo d’esser pacifico spesso scorda.
Quando al collo ti metton catena, è la stessa pena che l’animale scatena. Nel tirare troppo la corda, l’uomo d’esser pacifico spesso scorda.
Cerchiamo di essere obiettivi. I nostri politici non hanno fatto tutto male, hanno fatto anche cose buone, quelle che hanno sbagliato.
Chi ha letto Marx è diventato comunista, chi l’ha capito è diventato liberale.
La disonestà è fare cose che vanno contro il comune buonsenso ed il bene di tutti, l’imbecillità consiste nel giustificarsi dicendo: “le leggi lo consentono”.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Servono grandi cambiamenti nella politica, il Parlamento riguadagni il suo ruolo.
I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri.