Cleonice Parisi – Vita
L’uomo che possiede terra è un albero dalle grandi radici. Il vento non potrà sradicare la sua grande voglia di rimaner in vita, e il suo soffio ne farà danzare i rami protesi al cielo.
L’uomo che possiede terra è un albero dalle grandi radici. Il vento non potrà sradicare la sua grande voglia di rimaner in vita, e il suo soffio ne farà danzare i rami protesi al cielo.
L’anima è eterna.Il corpo risorgerà.Siamo ottimisti!
Ardito è l’animo umano che non concepisce certezze, in quanto cavalca accecato dall’incomprensione un cavallo avvezzo a grandi salti, e sul dorso di una così nobile creatura sfida i tempi e le volubili vicissitudini della vita.
Erano lì fermi. Gli occhi rivolti al domani. Un passato infelice, un presente che li tormentava, un futuro che forse non c’era.
Un uomo nell’ingegno, nella semplicità, un bambino.
La disperazione speranzosa e quella che muove i suoi passi nella fede ceca profondamente radicata nel cuore. Di quella disperazione l’uomo muore solo e cieco. La disperazione assoluta e quella che conduce i passi al vero, essa spinge l’incauto uomo a sprofondare negli abissi di un ancor più buio momento. Si attacchi l’uomo finché può ai suoi vizi, essi sono una lunga fune che lo solleva dal baratro della morte, ma il loro effimero aiuto svanisce rapido così com’è apparso. Segua la traccia del loro falso dire, e quando ogni porta avrà chiuso allo stesso il passo, colui che ne ha seguito le tracce della vita si troverà nel più profondo buio, dove la disperazione lo coglierà nudo, e senza funi tra le mani. L’istante del Grande Dolore consacra l’essere che ha seguito il giusto cammino in uomo vero, ed in quel momento i suoi occhi forgiati dal fuoco della vita avranno accesso al vero. Vivi in te, per te e la vita prenderà dimora nel tuo vivere.
La troppa Umiltà è anch’essa figlia della Vanità.