Cleonice Parisi – Vita
Negli occhi del prossimo dipingi quel che sei, e non quel che fingi, e di quei colori poi la Vita tingi.
Negli occhi del prossimo dipingi quel che sei, e non quel che fingi, e di quei colori poi la Vita tingi.
Sai, la vita a volte può sembrare diversa da come te l’aspettavi, ma è pur sempre la tua vita, puoi scegliere tu come deve essere, ne hai una sola non sprecarla, perché lei non ti darà una seconda opportunità.
E allora mi dico che, se nel mondo ci sono persone che suonano il violino, cambiano pannolini, girano video porno amatoriali, insegnano hip-hop, seminano e leggono Harry Potter, fra sette miliardi ce ne sarà almeno una che stava aspettando proprio me, nei dieci minuti in cui io la incontrerò.
Il muro nella comunicazione lascia spazio solo a ombre distorte.
Il buio… fa paura. Chi vedendo l’oscurità le si avvicina? Eppure io sto andando verso il buio… non vorrei, ma cos’altro fare? Ci sto andando. Tutti sanno già cosa fare, io no, niente, buio assoluto nella mia mente. Tutti sono alla luce, vedono dove mettono i piedi e sono sicuri di quello che fanno; io invece non vedo niente e appena mi muovo rischio di cadere, di inciampare, chissà di farmi male. Questo è il rischio che si corre se si va nel buio, non si può evitare, perché nel buio non vedi.
La calunnia è della cattiveria la prima alunna, travisando il tuo intimo diario con arguto…
Nella vita ho imparato a voltare le spalle a chi reale faccia non ha. Ho imparato a non darmi pene che non mi riguardano, soprattutto per chi per me mai se le è date. Ho imparato che spesso più dai e meno ricevi e che il peso delle parole ha un’importanza limitata a seconda della bocca dalle quali escono. Ho imparato a vivere meglio e per chi merita. A dare il massimo e a togliere tutto se lo ritengo sprecato.