Cleonice Parisi – Vita
Chi giudica senza scienza, ascoltando degli altri sentenza, a sé stesso non presta udienza.
Chi giudica senza scienza, ascoltando degli altri sentenza, a sé stesso non presta udienza.
La vita certe volte è imprevedibile, quasi sempre ti carica di difficoltà, ma quando decide di darti ascolto ti può travolgere.
Penso a coloro che nonostante abbiano tanto dalla vita non danno alla vita. Penso a coloro che soffrono senza meritarlo e non ricevono da chi potrebbe “dare”. Penso a coloro che vivono per fare del male quando potrebbero “almeno” non fare nulla. Penso a chi crede di essere onnipotente: di Onnipotente ce n’è uno solo… Lui si che può tutto. Penso a coloro che non credono nell’aldilà; per questo temo che in Paradiso ci sarà poco “traffico”. Penso.
Una tradizione è un filo sottile, come un cordone ombelicale, che lega la madre terra al proprio figlio.
Potessi abbandonare gli affetti e non amare tanto, ma non ho il coraggio di lasciare tutto, ed i miei sogni rimangono a metà.
Forze non ho capito molto io delle persone che ho attorno a me. Forse ho sbagliato io a valutarle. Probabilmente ho voluto vedere qualità che non esistevano e mi sono rifiutata di vedere difetti che invece erano evidenti. Allora mi rattristo perché ho perso tempo con persone inutili che mi lasciano solo l’amaro della delusione.
La logica della vita sovverte quella del pensiero razionale turbando l’equilibrio sottile di ognuno.