Cleonice Parisi – Vita
Le critiche sono l’acqua della pianta che vuole elevarsi.
Le critiche sono l’acqua della pianta che vuole elevarsi.
Ci sono giorni… nei quali non ascolti quella vocina che ti sussurra “Vai avanti con le tue scelte sono giuste” e te ne fotti e tradisci quello che la gente comune chiama sesto senso, e così si vendica portandoti a sbagliare ancora.Come ho già scritto in passato, a volte basta un gesto un’immagine, uno sguardo una parola per riportarti alla mente, film già visti storie già vissute.E capisci che la merda è tanta… e tu se vuoi stare a galla devi per forza di cose diventare stronzo.
A chi non ha pietà, dello sguardo smarrito di un bambino, del terrore umano delle guerre, del fumo atroce degli spari, che attonito e scontento guarda il mondo stupito. A chi non ha pietà, del respiro strappato alla vita, del progetto rubato con inganno, dell’interno terrore straziante del cuore nel ventre, guardando domani. E infine ma non ultimo, a chi non ha pietà di una madre che rientra la sera, col freddo pungente cercando la casa, cercando un rifugio, cercando i suoi figli, e che non vedrà domani.
Ognuno di noi possiede la sua finestra interiore che apre solo quando le difficoltà della quotidianità ci tolgono il fiato e abbiamo bisogno di respirare nuove energie. Perché la prima cosa che facciamo alla nascita è respirare, respirare vita.
O la storia è una cattiva maestra o l’umanità è una pessima allieva.
Ci sono percorsi da seguire, persone da conoscere, lacrime da versare, amici da consolare, amori che non si possono evitare, delusioni che lasceranno cicatrici, passi che ci condurranno in paradiso, altri all’inferno. È la vita! E per quanto a volte ci possa sembrare ingiusta, perfida, ironica e inutile, pensiamo a quante cose belle ci saremmo persi se non fossimo qui. Impariamo a vivere con la consapevolezza che comunque andrà, ne sarà valsa la pena, sempre!
Non tocca a noi giudicare la gente, ci penseranno gli altri.