Clifton Fadiman – Libri
Quando rileggi un classico non si coglie niente di più del libro rispetto ad una precedente lettura; ma vedi in te stesso più di ciò che c’era prima.
Quando rileggi un classico non si coglie niente di più del libro rispetto ad una precedente lettura; ma vedi in te stesso più di ciò che c’era prima.
I migliori libri sono quelli che in angoli angusti dell’universo, qualcuno sta scrivendo ora.
Un dolore senza nome le strinse il cuore… (da “La ragazza in blu”)
Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.
In quella notte all’improvviso mi ero accorta di una cosa, e cioè che tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre, da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena, solo l’amore le può spalancare tutte assieme e di colpo, come una raffica di vento.
Leggere è un po’ come sognare: immagini, costruisci e in ultima analisi, vivi.
Anche il libro peggiore ha una pagina buona: l’ultima.