Fabio Casagrande – Comportamento
Accettare la diversità già di per sé vuol dire essere diversi.
Accettare la diversità già di per sé vuol dire essere diversi.
Io sfido gli imprevisti e li faccio diventare feste a sorpresa, io rivoluziono la mia vita, la smonto in piccoli pezzi per ricostruire un mosaico a modo mio, faccio parlare di me gli altri e non parlo di loro, sfido gli sconosciuti fissandoli negli occhi.
Io ci sarò… e resterò per sempre io, metterò solo un altro “risparmio” nel mio salvadanaio delle esperienze che prima o poi romperò per donarle a qualcuno meritevole e voglioso di averle… oppure le terrò tutte per me. Per accrescere il mio ego e per farmi essere quello che sono e che sarò fino alla fine.
Mai lasciarsi trasportare dal male di chi giudica.
Credo di essere una delle persone più gelose del mondo. La mia mano destra è gelosa se la sinistra dipinge un bel quadro.
Meglio essere un poco cattivo che un poco di buono.
Distruggersi. Autodistruggersi. Rovinare tutto era una missione, per me. Non riuscivo a pensare che le cose potessero per una volta andar bene, dovevo sempre trovare il punto debole e scardinarlo a sorpresa, possibilmente in modo plateale, senza mai pentirmene né dedicarci troppi pensieri.
Il dramma è che quando siamo coinvolti non riusciamo mai a essere obiettivi perché dobbiamo rendere conto prima a noi stessi, che agli altri. E noi, si sa, vogliamo avere sempre ragione.
Ho condotto una ben dura esistenza, dal giorno che ho cessato di udir la tua voce. Ma tu devi perdonarmi: perché ho lottato solo per te.
A volte il silenzio ferisce più delle parole poiché alla parole puoi ribattere, al silenzio opponi solo l’attesa malinconica delle parole.
Si l’ammidia fuss uallera e tacchin la purtasser tutt pennechenn.Se l’invidia fosse come i bargigli dei tacchini, tutti la porterebbero appesa.
Ci sono delle volte in cui penso che Dio abbia creato il mondo a forma di palla perché già sapeva che l’uomo l’avrebbe presa a calci…
Non cercare di convincere l’altro, convinci con lui.
Ho l’umiltà di amettere di non essere affatto umile.
Il bravo autore della vita è colui che lascia parlare di se senza sgrida, assente da celebrazioni. Il miglior premio lo si riceve quando di te si sussurra e si sorride, quando leggi negli sguardi altrui rispetto e incanto… questo è essere veri…
È inutile: le delusioni sono sempre dietro l’angolo.
La calunnia è un vocabolo sdentato che, quando arriva a destinazione, mette mandibole di ferro.