Maria Pia Isgrò – Comportamento
Mai lasciarsi trasportare dal male di chi giudica.
Mai lasciarsi trasportare dal male di chi giudica.
Ripenso alle cose che ho detto e che ho fatto. Non sono capace di cancellare.
Voglio essere ciò che sarò. Voglio diventare ciò che sono.
Per tener vivo un Amore? Bisogna impegnarsi giorno dopo giorno è come un seme che viene piantato sulla terra ma non basta lasciarlo lì bisogna coltivarlo e curarlo amorevolmente e in continuazione e far in modo che non muoia di noia, banalità, mancanza di dialogo e di fiducia sennò quel seme non potrà mai diventare un bellissimo e rarissimo fiore. Mai stancarsi di trovare delle novità ma non sempre questo è possibile perché abbiamo una vita così frenetica da non soffermarci più sulle cose che sono veramente importanti come i sentimenti e ce ne accorgiamo solo quando li abbiamo veramente persi e non fanno più parte noi per una nostra mancanza.
Succede. Ti trattano da deficiente, e quando capiscono che deficiente non sei, ti dicono: “ma…
È quando comprendi che sei stato vittima di un gioco… di un tradimento, di scuse,…
Non preoccuparti per me amica insincera. Io lascio alla rosa la pazienza e alla rondine la libertà, e di tutto ciò ho rispetto. Ma è molto di più quello che cerco. E non trovo interessanti gli oracoli: nel tempo hanno portato alla distruzione di popoli quando erano interpretati male. Preferisco l’odore della lavanda, rimane nel tempo a ricordo; le foglie secche, no! Fragili e inerti ricordano la morte. Io sono viva e posso guardare alla luna e ridere del suo stupore divertito.