Sabina Patruno – Comportamento
È più facile chiedere “perdono” che “perdonare”.
È più facile chiedere “perdono” che “perdonare”.
Basta dare un’occhiata a un paranoico: si sente costantemente minacciato da qualcosa che non c’è, interpreta sempre la raltà in termini di certe esperienze trascorse o dei condizionamenti che ha subito.
Io non so come sconfiggere gli altri, so soltanto come vincere me stesso.
La boria e la tracotanza, miscelati in parte a delirio d’onnipotenza, fanno spesso dimenticare che per avere diritto a scrivere basta essere dotati di pollice opponibile, le opinioni e i contenuti di ogni singolo messaggio, poiché dettati dalla vita in un proprio passaggio sono opinabili o condivisibili, ma comunque insindacabili, se poi con l’altrui opinione si è scelto di fare un patto, bisogna accettarne anche lo scotto, si può essere immensamente ripagati, ma anche mestamente stroncati. La verità assoluta è una gran rarità, nell’attesa prediligo l’umiltà.
Troppo spesso abbiamo parole migliori di noi.
La mattina, nello specchio, fai un sorriso a te: il giorno comincerà a volerti bene.
Il Silenzio è un ottimo compagno, oltre a far riflettere, aiuta a saper rispondere…
Non basta poter dare del tu a chiunque: dobbiamo rivendicare la possibilità di dare dell’io a qualcun altro.
La ricerca affannosa del “Piacere”, porta l’individuo a qualsiasi compromesso; dopo averlo soddisfatto, compromette se stesso.
È dolce tormentarsi per amore, crogiolandosi al sole; attutire e lenire i dolori, all’ebbrezza del tramonto!
Lo sconforto prende gli animi nobili; i forti sono in preda a manie di grandezza; i deboli diventano ignobili.
Soltanto gli imbecilli non cambiano mai opinione.
La coerenza nelle opinioninelle idee,genera la forzaper mantenere la giusta via.
Ci sono persone che nel mondodegli altri dettanoconsigli…poi, nel proprio, vivono comeconigli.
La sorte umana è diversa… e forse, è proprio questo il mistero… la difformità che crea, anche, contentezza, “particolare”.
Chissà perché ogni volta che siamo felici non ci curiamo di nessuno e, le tante volte in cui ci ritroviamo soli sappiamo osservare tanto ciò che ci circonda. È mia opinione che la solitudine sia l’unico vero momento in cui sappiamo comprendere la vera felicità.
Parlami di quanto a volte siamo stupidi immaginando la regia di un film a lieto fine.