Giustino Di Benedetto – Comportamento
Errare è umano… non sapersi assumere le proprie responsabilità è diabolico.
Errare è umano… non sapersi assumere le proprie responsabilità è diabolico.
Le circostanze ti avvolgono come una calda coperta in una fretta notte d’inverno. In seguito ti soffocano inesorabilmente, come il fumo fugace esalato dalle lingue ardenti di una fiamma; Nata dai dubbi interiori che crescono e si dissolvono come veleno nel tuo sangue.
Giustizia, spesso lo è di più.Moralità, lusso da eunuchi.Diritto, sovente camaleontica dittatura.Dovere, sempre colpe d’altri.Fede, solo un anello al naso.Così all’onore han messo lettera muta in fronte e fatto santo.Anche lui mutato in torta da dividere.
Compra solo ciò che è necessario, perché ciò che non è necessario anche se costa solo un centesimo, è molto caro.
Non mostrare le proprie debolezze non si fa per vergogna, ma per ripararsi.
L’Uomo che si traveste spesso di mistero, è quando deciderà di apparir vero che sembrerà misero davvero. È meglio esser sempre sincero.
L’Uomo che non torna mai indietro sui suoi passi, ha le tasche piene di sassi, e non sa che deve disfarsi e poi rifarsi. L’Uomo che sui suoi passi ritorna, sa bene che non esiste nel viver una sola forma, e che ogni passo lo trasforma.
Se non sai dove andare rallenta. Le curve ad alta velocità sono pericolose per il cuore.
Fai vedere ciò che sei e che sai dare.
Quanto più si gonfiano i palloni, più c’è il rischio di un bel botto.
Spesso noi continuiamo a soffrire senza fare uno sforzo per cambiare; ecco perché non troviamo pace durevole e appagamento. Se noi perseverassimo, saremmo certamente capaci di superare tutte le difficoltà. Dobbiamo fare lo sforzo, perché possiamo passare dalla miseria alla felicità, dallo sconforto al coraggio.
Il violentatore comunque è stato a sua volta violentato, anche solo psicologicamente.
Non è importante credere di potercela fare, ma credere di farcela.
Gli uomini sono come tanti fiocchi di neve: diversissimi, attendono solo di divenire un unico bianco tappeto.
Qui, fra nìnnoli e nànnole e fra ùzzoli e minuzzoli…
Cos’è più squallido: una donna che fa la prostituta o un uomo che va a prostitute?
Ci siamo abituati alla morte… quella degli altri!