Gaetano Tirloni – Comportamento
L’arrogante è un debole con se stesso.
L’arrogante è un debole con se stesso.
Fare il bene senza condizioni è la vera condizione. E alla fine c’accorgeremo d’aver ricevuto la massima ricompensa: la stima di noi stessi.
La violenza è una spirale che dilania l’animo, abbruttendolo e portandolo nel profondo abisso, del “Nulla”.
Il silenzio a volte è d’uopo ed auspicabile, gli inosservanti sono i vuoti o gli strumentalizzati.
Non affannarti a cercare la felicità ovunque, ad ogni costo, quando non ti accorgi che essa è in un puro gesto affettuoso o semplicemente in un complimento fatto con il cuore!
Sfruttare e approfittarsi delle debolezze altruisignifica che si è deboli noi stessi.
L’uomo è spesso come una moscaappiccicata su una finestrache disperatamente una via d’uscita cercama finisce col sbattere il proprio capo su di essa.
Sono pieno di idee:è per questo che non riescoa concretizzarne una!
Ciò che ci rende villani e violenti è la sete di tenerezza.
Arriva il giorno che, per chi ci ha perseguitato, proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità.Allora perdoniamo.
L’imbarazzo è il miglior stato d’animo con cui ci si può presentare a qualcuno: fa sentire superiore l’altro, mentre si sa che non lo è affatto.
Solo camminando scalzo sulle ferite di Madre Terra, puoi far volare i Pensieri che librano del tuo Essere.
Urliamo dentro di noi ciò che ci tocca, non facciamo sì che ciò sia narrato da bocche profane.
Al di là di ogni sguardo si nasconde sempre e comunque un sentimento.
Non si può più tornare indietro, ma si può andare avanti.
Egli era l’artista che voleva, in un momento di follia che il suo essere coincidesse con il suo fare.
Peccare è non fare ciò che si vuole e fare ciò che non si vuole.