Carlo Peparello – Comportamento
I vizi sono come i brutti ricordi. Fanno male ma ce li teniamo stretti.
I vizi sono come i brutti ricordi. Fanno male ma ce li teniamo stretti.
La forza del proprio pensiero non si misura dalla durezza delle parole usate ma dall’ostilità del contesto nel quale gli si da voce.
Ne sono certo, sono pieno di dubbi.
Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco.
È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomo sempre.
Le parole di ognuno di noi sono esattamente l’essenza del nostro pensiero, e se a volte possono risultare menzognere, prima o poi saranno lo specchio della nostra coscienza.
L’inganno è figlio d’affanno!
Colui che osa muoversi “oltre” non inciampa nel verbalizzarlo.
Non permettere mai a nessuno di sottovalutarti.Non permettere mai a nessuno di lasciar direche tu non possa capire.Ma agisci sempre all’altezza di te stesso per cercare di non dargli ragione.Non permettere mai a nessuno di farti sentire inutile.Sappi, che di miseria d’animo in giro c’è ne tanta.Ogni tanto impara a voltare le spalle, ma fallo con eleganzacon la stessa eleganza, di chi con poca intelligenza, ti ha ferito nel profondo.
Astenetevi da giudicare, perché siamo tutti peccatori.
Non c’è mai tempo per aiutare qualcuno, ma per criticare sempre.
Abbiamo così paura del tempo che ci impegniamo a fondo per evitare la sua conoscenza.
Si perde meglio quando ci hai provato, a vincere.
Non sapendo cosa cercare ho qualche difficoltà a trovare.
Non sottovalutate la forza della vostra mente.
La gente non capisce che l’originalità colpisce se non stupisce ma scalfisce.
Se la parola “io” venisse cancellata dal vocabolario, quanta gente rimarrebbe improvvisamente senza più nulla da dire…