Roberto Garro – Comportamento
Dobbiamo renderci conto che nella collera, smettiamo di essere ciò che siamo, dobbiamo rendercene conto e non scordarlo mai.
Dobbiamo renderci conto che nella collera, smettiamo di essere ciò che siamo, dobbiamo rendercene conto e non scordarlo mai.
L’istinto è qualche cosa d’incredibile, puoi cambiare tutto di te, il luogo in cui vivi, la casa, gli amici, il taglio di capelli, il modo di vestirti ed anche il modo in cui ti esprimi. Ma l’istinto, ogni qualvolta che abbassi la guardia sarà sempre li… pronto a prendere in pugno il tuo controllo e a ricordarti che resti comunque una bestia.
Se non sai cosa vuoi, sai dirmi chi sei?
Nell’attesa riposa l’apocalisse dell’essere.
Una bestia vestita a festa, resta comunque una bestia.
Le incomprensioni sono così stranesarebbe meglio evitarle sempreper non rischiare di aver ragioneche la ragione non sempre serve…
Non so cosa sia bene o cosa sia male. So solo fare delle scelte e tentare di capire i risultati.
Non bisogna sforzarsi che le cose siano. Bisogna solo verificare che esse siano “cosa”!
Così restammo seduti, con la testa piegata all’indietro e il viso piacevolmente rivolto al sole e per un po’ lasciammo che il mondo ci corresse accanto inosservato…
Per “fare” bisogna essere.
La meschinità e la volgarità che, a quanto sembra, si direbbero componenti inevitabili dell’esistenza umana, sono quanto c’è di più miserabile.
C’è un posto dove entrano i ricordi, lo so. È un posto tipo soffitta con le ragnatele e la polvere sulle cassettiere. Basta sgombrarlo, dare una pulita con l’aceto, spazzare e aprire le finestre per far entrare aria nuova. Aria di novità.
Le azioni di una vita intera, quelle buone e quelle negative, vanno tutte a finire sul piatto della bilancia, e alla fine, a seconda della pendenza di quest’ultima, si deciderà della destinazione dell’anima.
Uomo… che essere assurdo sai essere,troppo spesso ti ricordi della tua esistenza,quando la stai per perdere…
Cerchi di toccarmi ma mi sposto, perché se mi raggiungi è più difficile staccarmi, ho paura di distruggerti e di dover cambiare per saziarti, non sarei io, non sarei più il lui!
Ho preso con te il treno della felicità…Ma è stato solo un erroreConfondere un’avventura per amore…è stato solo un viaggio durato pocoChe ha lasciato nel mio cuore solo un gran vuoto…Tu sei scesa alla prima fermatae, senza nemmeno voltarti te ne sei andata…
Vivo in una grande città,ambiente definito civile.Eppure in quarant’anni di minuziosa ricerca,ho riscontrato e trovatola civiltàsolo nella natura.