Alessandro Bianchi – Comportamento
Ricordati, ricorda le mie mani, ricorda il mio sorriso perso dentro i tuoi occhi. Ricordati di noi, quando il tutto era noi.
Ricordati, ricorda le mie mani, ricorda il mio sorriso perso dentro i tuoi occhi. Ricordati di noi, quando il tutto era noi.
Di tutti gli uomini nessuno mi è più noioso di quelli pieni di supponenza. Quando si passa una vita intera con uomini di tal sorta ti diventano molesti come le zanzare in un giorno d’estate: sprechereste il vostro tempo a convincere una zanzara?
Se non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace, quel che è brutto è brutto anche se non piace ma se essere o non essere è un problema, avere quello che non vuoi è una tragedia!
È peggio una persona colta, ma ignorante, di una persona ignorante perché non colta.
La disinformazione è la stessa cosa che fa un prestigiatore quando attira l’attenzione degli spettatori sulla sua mano destra (non c’è nulla sotto la mia manica!) Mentre è con la sinistra che sta veramente facendo qualcosa, o con il piede, oppure lo fa un assistente al suo fianco.
L’orgoglio e la prepotenza ci rendono persone mediocri e faziose.
Per ogni uomo c’è un’area della vita compresa nel perimetro sacrosanto dei cazzi suoi.
Genio e sregolatezza…secondo i canoni di cento anni fa quello che era sregolatezza è oggi la regola.Allora se tutto cambia e viene adeguato chi mi dice che la mia normalità deve essere per forza la sregolatezza per altri?Non è possibile che agisca più correttamente io in determinate situazioni con la mia sregolatezza, che magari altri con le loro regole facendo ancora più disastri?
Appartenerti, odorarti, sentirti, accarezzarti, ascoltare il tuo respiro, asciugare le tue lacrime.Lasciati a me, non mi basta quest’attimo, non portarmelo via.Guardami, dammi la tua mano, andiamo.
Io so di essere un buon malvagio!
Il benessere di uno comporta la rovina di molti.
Come ogni cosa anche la serenità si conquista.
Per vivere in tranquillità necessita moderazione.
L’ingrato è da molti ricercato.
In un tempo come questo, di tanta incredulità, indifferenza, affarismo ed egoismo, cresce spaventosamente il numero di persone piene di sé che non vedono gli altri… che pensano di poter calpestare tutto e tutti… che non vogliono essere contraddetti e che pensano di avere sempre ragione.
Nella mia vita non voglio vivere di rimorsi, ne voglio sprecare occasioni che mi capitano, e nemmeno non nutrirmi delle emozioni che la vita offre in poche parole non voglio sbagliare come gli altri.
Sono tracotante, arrogante, presuntuoso, tronfio e sicumero.Divinamente certo d’esser dubbioso.