Luigi Moretta – Comportamento
Quando la pazienza finisce, l’impazienza punisce.
Quando la pazienza finisce, l’impazienza punisce.
L’ipocrisia fa parte di noi tutti. Rende buoni tutti quelli che muoiono, cattivi tutti quelli che hanno molto più di noi e fortunati tutti coloro che sbagliano meno di noi.
Se nel freddo della pelle in cui sono entrata, ci sarà mai uno spiraglio di luce, di calore, di affetto, lo terrò lontano con tutte le mie forze, con tutta la mia volontà…quasi tutta!
Spetta al creditore, se lo ritiene opportuno, dire che non vuole niente, non al debitore pensare o dire che non deve nulla.
A poca considerazione di se stesso, chi vive nella falsità, e nella menzogna.
La gioia più grande che avrei mai potuto avere sarebbe senz’altro stata quella di guardare i tuoi occhi. Gli occhi di una sorella che continuo a vagamente a cercare consapevole che non c’è… manca il legame di sangue… mancherebbero ammesso e non concesso la trovassi ora, venti anni di vita distinta…Tutte disunità non ricomponibili!
Cerchiamo di non essere troppo esigenti: è meglio possedere diamanti di seconda scelta che non possederne affatto.
Puntare il dito costantemente verso gli altri è sintomo di profonda disonestà, ma lasciare che i colpevoli la scampino sempre è sintomo di grande superficialità.
Certe persone sono come la luna: contempli da lontano il loro splendore ma una volta esplorate ti accorgi solo della loro aridità.
Ovunque, dalla cultura popolare ai sistemi propagandistici c’è una pressione costante per far sentire le persone impotenti e inculcare loro che l’unico ruolo che possono avere è quello di ratificare le decisioni e consumare.
O si ripetono le solite dottrine convenzionali che tutti predicano, oppure si può scegliere di dire qualcosa di vero, e suonerà come se fosse proveniente da Nettuno.
Preferirei non partecipare mai a certi banchetti… sarebbe di troppo anche il silenzio.
La gente pensa che io sia strano, io penso che loro siano normali.
Camminare a testa alta come un re oppure strisciare come un serpente. Questo è quello che offre la vita e io ho scelto la prima opzione.
Alle volte penso a quanto sarebbe bello possedere un modulatore di umore, anche se ormai sono affezionato alle mie oscillazioni fisiologiche.
È consigliabile sottoporsi ad atti di riflessione prima di esporre i propri pensieri. Le parole non hanno il peso di un macigno ma lasciano, se pesanti, tracce indelebili.
È meglio discutere una questione senza risolverla che risolvere una questione senza discutere.