Nello Maruca – Comportamento
Nei momenti difficili della vita chi resta fedele è il cane, i genitori, la moglie. I figli sono, generalmente, impegnati e le mogli mestruate.
Nei momenti difficili della vita chi resta fedele è il cane, i genitori, la moglie. I figli sono, generalmente, impegnati e le mogli mestruate.
Operare bene implica sacrificio e fatica ma la rendita sarà inestimabile.
Non bisognerebbe aprire la bocca senza “risciacquarsi la lingua” lavando via “il veleno”.
In questo mondo in cui tutti corrono, inseguono chissà che cosa, abbiamo perso di vista desiderare. Vogliamo tutto ed nell’immediato, ma l’attesa per qualunque cosa la rende ancora più bella.Attesa di baciarsi, attesa di conoscersi, attesa di veder nascere a poco a poco un sentimento, attesa per un’emozione, attesa per vivere tutto attimo per attimo…
A volte fa più paura la felicità che la sofferenza, quando alla sofferenza ci sei abituato.
Non prendere decisioni soltanto perché sei arrabbiato, non fare promesse soltanto perché sei felice.
Non mostriamo mai quello che siamo veramente. In fondo sappiamo di essere insopportabili.
L’eroe è colui vince la paura con il coraggio.
Bisogna camminare sempre avanti anche se il tuo sguardo si posa sul passato.
Vorrei avere a portata di mano un libro che abbia risposte dettagliate a tutte le mie domande.
Non c’è presuntuoso più grande di chi etichetta come veniali i propri errori soltanto dopo che gli altri glieli hanno fatti notare.
Sono così indifferente che il giudizio degli altri sul fatto che la mia indifferenza sia un pregio o un difetto mi è indifferente.
Quante strade impolverate percorriamo ogni giorno!Giardini incolti ed erbacce sui muri, cani randagi denutriti che si muovono in branco alla ricerca di cibo, schiene di lavoratori piegate dalla fatica.E ci meravigliamo dello sporco della via, ci stupiamo dell’incuria della terra, cacciamo via i cani affamati e ci commiseriamo dei dorsi curvati di chi sgobba.Ma quella strada non è forse la nostra stessa vita?Il pulviscolo, è l’insieme delle angosce che offuscano la mente;Il giardino abbandonato, è un cuore che non intendiamo;Le sterpaglie sulle pareti, divengono le incancellabili cicatrici dell’anima;i cani randagi, quel senso del dovere che si muove come un branco conforme al “giusto” e alla “ragione” e che lentamente però muore nella fame di una vita che non vive;Le schiene piegate dei lavoratori, raffigurano, infine, i nostri corpi devoti con dovizia alla bellezza esteriore china nell’infima materia che occulta la sostanza della vera essenza.
Si è coraggiosi solo quando si può ancora scegliere. Il resto è coraggio della paura.
Non abbiamo il minimo diritto di esigere che gli altri ci trattino in modo migliore di quello in cui li trattiamo.
L’iniquità è peggio di un fiume in piena. Travolge chiunque si trovi sul suo passaggio.
Non pensare che gli altri siano spazzatura, pensa invece, che la spazzatura può servire.