Antonio Curnetta – Comportamento
L’unica molla che può spingere al cambiamento è la convinzione di essere peggiore degli altri. Senza di essa, i cambiamenti vengono solo subiti.
L’unica molla che può spingere al cambiamento è la convinzione di essere peggiore degli altri. Senza di essa, i cambiamenti vengono solo subiti.
Spesso definiamo false le persone che non riusciamo a comprendere. E facciamo di un nostro limite un loro difetto.
La vita è questa, e non quella che ci è stata descritta.
Essere umili e altruisti non significa dover subire né farsi calpestare; l’umiltà è conoscenza di sé evitando di esaltarsi al di sopra degli altri, l’altruismo è saper donare per vivere alla pari.
Se qualche volta non ti è possibile riflettere prima di parlare fallo subito dopo aver parlato, ti sarà utile alla prossima occasione.
Il coraggio non si compra, non si trova per strada, non si inventa ma si costruisce giorno per giorno con fatica e sudore. Solo a lavoro compiuto si potrà goderne i frutti.
Sentirsi furbi non vuol dire essere intelligenti.
Due volte sono stata tradita con l’inganno e l’illusione, due volte ho toccato il fondo. Ora inizia la risalita, in cima alla quale ci saranno di nuovo la luce, il sole, due occhi profondi come il mare, due braccia forti che mi accolgono e un cuore che batte ancora per me. Arrivo!
L’ipocrisia si nasconde sempre dietro un abito che non gli calza!
Meglio essere disarmati dal silenzio, che armati di parole inutili.
La gente quando, si chiama folla, si comporta come il gregge. Se non ha un pastore che lo guida travolge ogni cosa senza ragione.
Realtà capovolte da occhi che fissano il vuoto da angolazioni irregolari. Vedono immagini distorte per il disordine delle loro menti e confondono le verità che un giusto sguardo vedrebbe senza esitazioni.
Se non esistesse il razzismo gli esseri umani sarebbero comunque razzisti?
Come un bambino che canta forte per vincere la paura del buio, Samia si ripeteva sempre che poteva vivere e ridere anche senza Samer.
Mentre i buoi si affannano a trainare l’aratro la mucca rumina al fresco delle querce.
Dinnanzi all’alterigia del funzionario pubblico il cittadino ha l’obbligo di fare valere i propri diritti avvalendosi delle Autorità all’uopo preposte.
In presenza del funzionario che non conosce il senso del servizio la delicatezza non serve.