Jenny Downham – Comportamento
Ho fatto uno sbaglio tremendo a pensare che potesse salvarmi.
Ho fatto uno sbaglio tremendo a pensare che potesse salvarmi.
Ciò che ci circonda è quello che ci appartiene. Quello che ci appartiene è ciò che siamo.
Se parlo poco, non vuol dire che non mi piaccia parlare, quel che non mi piace invece, è la gente che parla troppo.
Non possiamo controllare ciò che è al di fuori dal nostro controllo!
– Quindi che c’è di illecito?- i miei pensieri sono illeciti!
Il ribollir di rabbia non fa cuocere il pranzo per domani.
E dopo aver pensato bisogna agire. Agire velocemente; altrimenti si rischia di rimanere soffocati dai condizionali.
Fa più danni un ignorante sobrio che dieci intelligenti ubriachi.
Sono abbastanza forte. Prendo la vita come viene, e se qualcosa va storto sorrido con il cuore, ma non metto l’ottimismo da parte. Mai.
Sono ciò che ho deciso di essere in un mondo che cerca sempre di farti diventare ciò che non sei.
Per migliorare qualsiasi relazione affettiva basta sopravvalutare i pregi e sottovalutare i difetti altrui!
Non pretendo di essere il migliore, tento solo di non essere il peggiore.
Tutti ci lamentiamo di avere intorno gente falsa. Continueremo a farlo fin quando non saremo in grado di riconoscere le persone vere.
Certe battaglie anche se dure, lunghe e non prive di cedimenti vanno affrontate con quell’arma speciale che è il sorriso anche quando dentro ti bevi le lacrime!
C’è sempre speranza finché si continua a lottare.
Conviciamocene, Dio non esiste. A creare noi, l’universo e la terra non è stato nessuno, è tutto un caso! Se qualcuno storta il naso a sentire la parola Dio, ha perfettamente ragione. Quindi vi consiglio di dire che è stato, che so, Che Guevara. Nessuno vi dirà più niente e sarete visti con più simpatia e stima.
Molti individui leggono un pensiero senza valutarlo personalmente; guardano prima chi lo ha espresso e se a loro non piace, non lo accettano nemmeno sotto tortura, anche se esprimesse la pura verità.